
CURIOSITA' E FAQ SUGLI IMPIANTI DENTALI
In realtà non esiste un limite di età. Un paziente può subire un intervento per l'inserzione di uno o più impianti dentali a qualsiasi età, visto che i meccanismi di guarigione del tessuto osseo sono i medesimi, indipendentemente dall'età del soggetto, a parte i soggetti ancora in crescita. Credo che il buonsenso possa guidare alla scelta del paziente idoneo.
No, non può esserci un rigetto dell'impianto. Dato che il titanio puro è accettato da tutti gli individui, non sono stai ancora segnalati casi al mondo di rigetto-allergia-intolleranza nei confronti del titanio e degli impianti. E' pertando un materiale biocompatibile, o meglio bioinerte. Tant'è che la struttura ossea del soggetto impiantato riconosce l'impianto come una parte del corpo umano, e si produce il fenomeno dell'osteointegrazione. In pratica l'osso si attacca direttamente alla superficie dell'impianto.
Le percentuali di successo degli impianti sono confortanti. Negli studi che riportano casistiche vastissime, si possono riconoscere delle percentuali di successo che sfiorano il 97% nella mandibola e il 94% nel mascellare superiore. Con assoluta certezza possiamo dire che la percentuale totale di sucesso degli impianti dentali è comunque superiore al 90% a 10 anni. Il che significa che se inseriamo oggi 10 impianti dentali, dopo 10 anni di tempo e di funzionamento, troveremo ancora 9 impianti in condizioni perfette.
Non si può dire. Nel senso che non lo si può affermare con certezza. Buona parte degli impianti dentali, dopo aver superato i 10 anni è ancora in condizioni ottime. Controllando certe radiografie di impianti eseguiti una decina di anni orsono, viene da pensare che questi possano durare almeno altrettanto. Ma non ci sono ancora studi su un sufficiente numero di impianti per poter dire con assoluta sicurezza che la durata di un impianto si avvicina ai 20 anni. Non si può affermarlo, anche se taluni impianti hanno superato il trentennio di funzionamento. L'unica cosa che possiamo dire, è che un impianto ha più del 90% di possibilità di arrivare ai 10 anni di funzionamento.
Praticamente mai problemi legati al materiale con cui sono fatti. I problemi possono essere immediati, precoci, tardivi. Il 2-5% di impianti che non si osteointegrano, falliscono per cause legate all'intervento stesso; in genere cause meccaniche o di poca stablità primaria dell'impianto. Magari perchè si è eseguito un impianto in una zona con poca densità ossea. Un'altra % di impianti ha problemi dopo la guarigione chirurgica del sito impiantare. Se gli impianti vengono persi dopo essere stati caricati protesicamente, di solito ci sono problemi di protesi, di carico masticatorio, di bruxismo (anche se taluni autori discordano). Quando un dente ha problemi si dice che è in ato una gengivite. Se è un impianto ad avere dei problemi coni tessuti che lo circondano, si parla di perimplantite.
Dipende dalla sede. In certe zone della bocca, più accessibili e con un situazione di abbondanza di struttura ossea, l'impianto si può inserire in una mezzoretta, tutto compreso. In altre zone, più indaginose e magari più a rischio, il tempo richiesto è maggiore. Dipende da molti fattori.
No. Però è prassi comune fare una profilassi antibiotica per evitare infezioni. E conviene anche assumere antidolorifici per qualche giorno.
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